‘Via con me’, un documentario per raccontare la musica di Paolo Conte

Paolo Conte Via con Me

Asti, 2020. In un contesto di campagna, tra gli alberi illuminati da un sole meraviglioso ed il cielo azzurro come i pomeriggi lunghi cantati da Celentano, appare una topolino amaranto. È la città cantata da Paolo Conte nel suo secondo disco “Paolo Conte” nel 1975, la stessa che a distanza di 45 anni è raccontata in Via con me. Occasione di comunicare per immagini un autore geniale, tra i più prolifici della storia della musica italiana.

Leggi tutto‘Via con me’, un documentario per raccontare la musica di Paolo Conte

GUCCI: La moda che prima costruisce, poi distrugge e reinventa

L’estate è finita. Gradualmente torniamo alla normalità, alla routine, all’inverno, al freddo dei pensieri di una società fortemente rattristita da un anno devastante che, inevitabilmente, lascerà postumi molto forti a una generazione. Allora cambiamo prospettiva: tiriamo un sospiro di sollievo e domani, anziché aspettare il bus e fissare il computer, ci svegliamo con calma e nel tragitto casa-lavoro la nostra attenzione viene catturata da un un post a proposito di una giovane modella Gucci gettata alla gogna mediatica. “Carne fresca” pensiamo, e mentre sentiamo già solletico alla cintura in pelle qualcosa ci ferma. O abbiamo cliccato sulla notizia sbagliata o il giornale ha sbagliato a caricare la foto. La modella è brutta. Un caso che ci dimostra come la moda prima costruisce, poi distrugge e reinventa.

Leggi tuttoGUCCI: La moda che prima costruisce, poi distrugge e reinventa