Bardcore (Tavernwave), il nuovo genere musicale che avete già sentito

Tavernwave Bardcore genere musicale

Internet sa essere tremendo e bellissimo allo stesso tempo. Nello spazio d’etere condiviso dalla maggior parte di noi troviamo infatti: cyberbulli, meme, leoni da tastiera, artisti vari e buongiornisti… insomma, si trova di tutto. Ma da questo calderone idiosincratico spesso escono fuori delle vere e proprie tendenze, ed è grazie al media su cui nascono che si diffondo in pochissimo tempo. Una di queste è il Bardcore (o tavernwave), un vero e proprio genere musicale che consiste nell’utilizzare canzoni pop o rock per riadattarle con sonorità medievaleggianti.

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Wall-e. Una giocosa critica all’umanità

Il cinema d’animazione spesso ci ha regalato perle di inestimabile valore. Seppur perlopiù destinate ad un pubblico giovane, danno ottimi spunti di riflessione anche per gli adulti, e questo non è affatto un male. Molti film della Pixar hanno fatto centro sotto questo frangente: Wall-E, per la regia di Andrew Stanton, è uno di questi, poiché rappresenta una giocosa critica all’umanità.

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The prestige. Il fascino delle menzogne

L’illusionismo è sicuramente una forma di spettacolo estremamente seducente. L’abilità dell’illusionista va di pari passo con la voglia della nostra mente di essere ingannata; nessuno infatti osserva uno spettacolo di magia per scoprirne il trucco, pur ritrovandosi spesso ad esclamare “ma come ha fatto?”. La stessa arte cinematografia si basa su questo artificio: la cinepresa mente e noi andiamo al cinema per sentire quelle menzogne, così facendo si crea in noi quel senso di stupore e meraviglia. The Prestige (Christopher Nolan, 2006) mescola questi due fattori, regalandoci uno dei thriller più emozionanti di questi ultimi anni.

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Apocalypse Now: le torbide correnti della guerra

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La guerra del Vietnam è un evento storico che occupa una buona fetta della produzione cinematografica statunitense. Sicurmante, il coinvolgimento della nazione in quello che si rivelò un investimento fallimentare in denaro e ancor più in vite umane, fu particolarmente segnante, tanto da dare all’industria cinematografica parecchio materiale. Un film in particolare contribuì nello scolpire il Vietnam nel nostro immaginario collettivo. Ovvero Apocalypse Now (1979) per la regia di Francis Ford Coppola, in questo articolo cercherò di analizzare cosa rende questa pellicola così iconica per i film di guerra.

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The Shining: I misteri della luccicanza

the shining

The Shining (1980) è senz’altro un film di cui è difficile parlare. In primis la realizzazione tecnica è molto differente rispetto buona parte della produzione orrorifica (si pensi all’utilizzo diffuso del gandangolo, che rende la prospettiva più ampia e meno adatta a nascondere eventuali pericoli). Inoltre, il film è tutt’oggi pieno di interrogativi irrisolti, che ne rendono la comprensione piuttosto ostica. Qui di seguito, proverò a dare una chiave di lettura personale alla nota pellicola di Stanley Kubrik.

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