Moog e Korg stanno regalando sintetizzatori virtuali

In questo periodo di quarantena a causa della pandemia di COVID-19, che sta mettendo in ginocchio molti paesi del mondo, le persone sono costrette a fare i conti con tanto tempo libero. Poiché l’attenzione dei più si sta rivolgendo al mondo digitale molte sono le aziende che stanno sfruttando le circostanze per far conoscere i loro prodotti. Netflix e Amazon Prime sono sicuramente in prima linea per la conquista del pubblico con l’incessante iniezione sul mercato di serie e film in esclusiva. Il mercato della Home Music non fa eccezione in questa corsa all’antidoto per la noia: Moog Music e Korg, leaders nel settore della produzione di strumenti musicali da decenni, hanno reso disponibili gratuitamente applicazioni decisamente interessanti.

Moog Model-D e Korg Kaossillator

I possessori di dispositivi IOS potranno mettere le mani sull’ormai celebre campionamento digitale di Moog Model-D, uno dei prodotti di punta dell’azienda già dagli ’70. Il Model-D è una versione più recente del Minimoog, uno strumento che ha cambiato radicalmente la maniera di comporre musica; basti pensare che tra gli artisti che ne fecero un compagno insostituibile troviamo i Pink Floyd e i Kraftwerk, ma anche i Vangelis e Lucio Battisti. Occasione d’oro sia per i neofiti che gli appassionati di godere dei classici suoni Moog comodamente dal proprio Ipad. Il consiglio è di non lasciarvelo scappare!

Per coloro che invece volessero divertirsi a comporre in spensieratezza Korg mette a disposizione Kaossillator, disponibile su AppStore e PlayStore.  Si tratta di un programma di produzione musicale ridotto all’osso, pensato per essere il più semplice e immediato possibile. Basta selezionare i preset di basso, batteria e lead presenti nel programma e le vostre opere musicali nasceranno come per magia. Per quanto possa apparire come un banale giochino agli occhi dei veterani di Ableton Live è sicuramente l’occasione giusta per lasciarsi andare e provare qualcosa di diverso dal solito. Se il vostro più recondito desiderio è sempre stato fare il produttore discografico perché non sfruttare l’occasione?